Buccellato
Conosciuta anche come: Cucciddatu
Tradizione: Provincia di Palermo Sicilia
- Dosi
- 4 persone
Ingredienti
Per 4 persone
- farina 300 g
burro 125 g- zucchero 50 g
- vino marsala 1 cucchiaio
- fichi secchi 300 g
- uva passa 200 g
- uvetta sultanina 100 g
- noci sgusciate 50 g
- pinoli 30 g
scorzetta d'arancia candita 30 g- zuccherata 50 g
chiodi di garofano 3
Preparazione
- Ancora oggi si vedono in Sicilia i fichi asciugati al sole e infilati in lunghi fili di spago o 'incannati', cioè infilzati in spiedi di canne.
- Parte di questi serviranno in inverno per fare i buccellati, dolci natalizi che, ancora oggi, contrastano il passo con onore ai nordici panettoni e pandoro.
- Il 'cucciddàtu' ha un'origine antica e un sicuro antenato nel 'panificatus'dei romani. Il suo nome deriva dal tardo latino buccellatum, cioè pane da trasformare in buccelli, ossia bocconi, per la sua morbidezza.
- Diverse sono le varianti per forme e misure: nel palermitano gli 'ammara-panza' sono tipi scadenti di buccellati che servono a riempire lo stomaco.
- Mescolate in una zuppiera la farina, il burro, lo zucchero e il cucchiaio di Marsala ed amalgamate tutto con le mani. Lasciate riposare l'impasto per un'ora circa e dopo stendete la pasta con il mattarello.
- Preparate nel frattempo il ripieno fatto dai fichi secchi, I'uva passa, uva sultanina, mandorle, i pinoli, la scorzetta di arancia, la zuccherata, i chiodi di garofano ed un pizzico di pepe.
- Triturate tutto finemente mescolando con un po' di zucchero. Avvolgete il ripieno nella pasta, dando forma di ciambella su cui farete delle piccole incisioni.
- Spennellate con tuorlo d'uovo ed infornate per venti minuti. Quando si sarà raffreddato, decorate con zucchero a velo, pezzetti di pistacchio e frutta candita.
Foto degli ingredienti: autori e licenze
- Burro – foto di Jacek Halicki, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
- Canditi – foto di Hopefully acceptable username, Public domain, Wikimedia Commons
- Chiodi di garofano – foto di Franz Eugen Köhler, Köhler's Medizinal-Pflanzen, Public domain, Wikimedia Commons
Le foto mostrano l'ingrediente, non il piatto finito.
Della stessa regione