Zeppole di San Giuseppe
Tradizione: Campania
- Dosi
- 4 persone
Ingredienti
Per 4 persone
acqua 230 g
burro 50 g- sale 1 pizzico
- vaniglia 1 bustina
limone (scorza grattugiata) 1
farina 150 g- uova 5
Crema pasticciera
ciliegie amarene
Preparazione
- Le 'zeppole di San Giuseppe' in Campania vengono preparate per la festa di San Giuseppe. Risaliamo all'origine di questa delizia che è antichissima, intorno al 500 a.C.
- Si celebravano a Roma le Liberalia, le feste delle divinità dispensatrici del 'vino e del grano nel giorno del 17 marzo.
- In onore a Sileno, compagno di bagordi e <<precettore>> di Bacco, si bevevano fiumi di rosso nettare e si friggevano profumate frittelle di frumento. Oggi, quasi nello stesso giorno, il 19 marzo, e in occasione di S.
- Giuseppe si ripete la cerimonia delle frittelle. La pasta per le zeppole di S. Giuseppe si prepara in maniera simile a quella degli choux, detti anche bignè.
- La differenza è nella minore quantità di burro e nella cottura: le zeppole vanno infatti fritte, mentre i bignè si cuociono in forno.
- C'è anche da dire che parecchie pasticcerie, onde evitare i già grossi ed irreparabili attentati alle diete, le propongono anche nella maniera 'infornata'.
- Scaldate in una casseruola l'acqua con il sale e il burro, fino a quando questo non si scioglierà. Portate a bollore e allontanate dalla fiamma.
- Aggiungete la farina setacciata tutta insieme e me- scolate energicamente Riportate la casseruola sul fuoco e continuate a mescolare per mezzo minuto a calore basso.
- Mettete quindi la pasta sul marmo unto con un po' d'olio e lasciatela raffreddare. Quando sarà fredda incorporatevi le uova, una per volta, prima il tuorlo e poi l'albume.
- Per cuocerle preparate due padelle con abbondante olio di semi, una su fuoco lento e un'altra a calore più allegro.
- Poiché la pasta risulterà molto morbida sarebbe difficile friggere le zeppole senza ricorrere ad un piccolo trucco.
- Prendete un foglio di carta oleata e praticategli dei fori, mettete la pasta, poca per volta, nell'apposita siringa con l'imboccatura a stella e, premendo lo stantuffo fatela uscire formando delle ciambelle che poggerete direttamente sulla carta che immergerete nell'olio bollente.
- Attraverso i fori passerà dell'aria, che permetterà alle zeppole di staccarsi facilmente dalla carta oleata; toglietele allora da questa padella e immergetele nell'altra a fuoco più forte affinché si cuociano perfettamente e diventino dorate.
- Fate sgocciolare le zeppole. come si fa per ogni fritto su una carta e poggiatele poi su un piatto guarnendole con una cucchiaiata di crema coronata da un paio di ciliegine amarene.
Vini in abbinamento
Tutti i viniBiscotti, crostate e dolci da forno: un passito o un vino dolce ne raddoppia il piacere.
Foto degli ingredienti: autori e licenze
- Farina – foto di Mudd1, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Acqua – foto di Photo taken by de:Benutzer:Alex Anlicker using a Nikon Coolpix 950., CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Burro – foto di Jacek Halicki, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
- Limone – foto di Franz Eugen Köhler, Köhler's Medizinal-Pflanzen, Public domain, Wikimedia Commons
- Crema pasticcera – foto di SKopp, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Ciliegie – foto di MPF, CC BY 2.5, Wikimedia Commons
Le foto mostrano l'ingrediente, non il piatto finito.
Della stessa regione