Tortino di gamberi
- Dosi
- 4 persone
- Preparazione
- 1 h 15 min
Ingredienti
Per 4 persone
uova 4
gamberi 300 g
ricotta romana 400 g
erbette 400 g
basilico 50 g
formaggio parrnigiano grattugiato 30 g
pinoli 1 cucchiaio
aglio 1/2 spicchio
burro
sale
pepe
Preparazione
- Mondate le erbette e scottatele per qualche minuto in acqua bollente salata, poi scolatele e asciugatele bene. Sbollentate anche i gamberi, sgusciateli e privateli del budellino nero lungo il dorso.
- Tritate finemente il basilico con i pinoli e l'aglio. Passate al mixer la ricotta con le uova, sale e pepe, poi unite i gamberi, il parmigiano e il basilico preparato e mescolate bene.
- Foderate uno stampo rotondo con della carta forno, che poi imburrerete, ricoprite il fondo e le pareti con le erbette, versatevi dentro il composto preparato e cuocete in forno già caldo a 200 gradi per circa 30 minuti.
- Servite il tortino a piacere caldo o tiepido. Se durante la cottura la superficie tendesse a scurirsi troppo, copritela con un foglio di alluminio.
Sapori tipici in questa ricetta
Tutti i saporiVini in abbinamento
Tutti i viniLa dolcezza dei crostacei trova equilibrio in un vino sapido, profumato, a volte con le bollicine.
Foto degli ingredienti: autori e licenze
- Gamberi – foto di © 2004 by Tomasz Sienicki [user: tsca, mail: tomasz.sienicki at gmail.com], CC BY 2.5, Wikimedia Commons
- Uova – foto di Ninara from Helsinki, Finland, CC BY 2.0, Wikimedia Commons
- Ricotta – foto di it:Lasagnolo9, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
- Bietole – foto di Vorzinek, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Basilico – foto di FASTILY (TALK), CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Formaggio – foto di Eva K. / Eva K., GFDL 1.2, Wikimedia Commons
- Pinoli – foto di MPF, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Aglio – foto di Christian Ries, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Burro – foto di Jacek Halicki, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
- Sale – foto di Deblu68, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Pepe – foto di David Monniaux, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
Le foto mostrano l'ingrediente, non il piatto finito.