Cefalo in graticola
Tradizione: Sicilia
- Dosi
- 4 persone
Ingredienti
Per 4 persone
- cefalo (fette da 800 g) 4 fette
olio d'oliva 80 g- prezzemolo 1 manciata
- origano
limone 1- sale
- pepe
Preparazione
- Di dimensioni variabili dai 30 ai 70 centimetri, con un corpo affusolato, ricoperto di squame fitte e non facili da asportare.
- I colori vanno dal grigio scuro del dorso fino al bianco argenteo del ventre, con riflessi dorati a seconda della specie.
- Le più importanti dal punto di vista gastronomico sono cinque: 'volpina', 'dorato', 'bosega', 'calamita', 'verzelata'. Se pescato in mare aperto avrà carni di buon sapore; se in prossimità di fiumi avrà sentore di fango.
- Ha generalmente carni sode, semigrasse, con poche spine. Le sue parti più pregiate sono il fegato e le ovaie: con queste viene preparata la bottarga. 700 g di prodotto danno 727 calorie.
- Mettete le fette di pesce su un piatto e irroratele d'olio, spolverizzatele con sale, pepe e origano e lasciatele marinare per circa un'ora.
- Trascorso questo tempo, ponete sul fuoco una graticola e, quando sarà ben calda, sistematevi sopra le fette di cefalo. Cuocetele bene e lentamente da ambo le parti.
- Nel frattempo mettete il rimanente olio in una tazza, unite il prezzemolo tritato il succo di un limone, sale e pepe e con una forchetta sbattete accuratamente.
- Appena le trance di pesce saranno cotte, disponetele su un piatto da portata, irroratele con la salsina preparata e servite.
Vini in abbinamento
Tutti i viniPer il pesce cotto con semplicità, un bianco elegante che non sovrasti il sapore.
Foto degli ingredienti: autori e licenze
- Olio d'oliva – foto di Roberta Sorge robertina, CC0, Wikimedia Commons
- Limone – foto di Franz Eugen Köhler, Köhler's Medizinal-Pflanzen, Public domain, Wikimedia Commons
Le foto mostrano l'ingrediente, non il piatto finito.
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