Fave e cicoria versione 2
Tradizione: Puglia Basilicata
- Dosi
- 4 persone
Ingredienti
Per 4 persone
fave secche decorticate 250 g
patata grande 1
insalata cicoria selvatica 1000 g
olio d'oliva extra-vergine di tipo saporito
sale
pepe
Preparazione
- Mondate le fave da eventuali impurità, mettetele in un colino, sciacquatele sotto il getto dell'acqua e mettetele a bagno in abbondante acqua tiepida per almeno 4-5 ore (o anche per tutta la notte).
- Trascorso questo tempo, scolatele e mettetele in una casseruola a fondo pesante (ideali quelle di terracotta); unitevi la patata, sbucciata e tagliata a dadi e copritele di acqua fredda.
- Coprite e mettete la casseruola sul fuoco, interponendo una reticella rompifiamma.
- Non appena si alza il bollore, salate, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per circa 1 ora senza mai mescolare fino a quando le fave saranno tenerissime e quasi disfatte.
- Intanto mondate la cicoria, lavatela più volte sotto l'acqua corrente e lessatela in abbondante acqua salata in ebollizione. Scolatela ancora al dente e tenetela in caldo.
- Quando le fave sono pronte, conditele con 3 cucchiai d'olio e lavoratele energicamente con un cucchiaio di legno oppure frullatele con il minipimer, in modo da trasformarle in una purea che dovrà essere non troppo densa.
- Se necessario, fatela addensare per qualche minuto sul fuoco, mescolandola continuamente oppure diluitela con qualche cucchiaio di acqua calda.
- Distribuite la purea caldissima nei singoli piatti con accanto una porzione di verdura. Insaporite fave e cicoria con un'abbondante macinata di pepe e con altro olio e servite caldissimo.
- Si passa una forchettata di cicoria dentro la purea di fave e si arrotola come fossero spaghetti: il gusto amaro della cicoria si arricchisce della dolce pastosità delle fave con un risultato veramente ottimo.
- Questa preparazione appartiene alla cucina tradizionale della Puglia e della Lucania.
- Piatto povero per eccellenza, le fave rappresentavano fino a non molti anni fa la base dell'alimentazione delle classi meno privilegiate, mentre ai nostri giorni, con la rivalutazione della dieta mediterranea, sono diventate quasi una ricercatezza gastronomica.
- La purea di fave è ottima anche servita con le cime di rapa, con la cicoria catalogna e con tutte le verdure di gusto un po' amaro.
Vini in abbinamento
Tutti i viniPiatti semplici e quotidiani: un bianco fresco, senza legno, li accompagna con leggerezza.
Foto degli ingredienti: autori e licenze
- Fave – foto di Rasbak, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Patate – foto di 4028mdk09, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Indivia – foto di Jamain, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Olio d'oliva – foto di Roberta Sorge robertina, CC0, Wikimedia Commons
- Sale – foto di Deblu68, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Pepe – foto di David Monniaux, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
Le foto mostrano l'ingrediente, non il piatto finito.
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