Trippa alla caen
Origine: Francia
- Dosi
- 12 persone
Ingredienti
Per 12 persone
piedini di vitello 700 g- trippa 3000 g
coda di manzo 700 g
cipolle 6
chiodi di garofano 6
alloro 6 foglie
aglio 2 spicchi
bouquet garni (porro, prezzemolo) 1- sidro 200 cl
brodo di manzo 200 cl
burro 250 g
carote 450 g
sedano 1 pianta
timo 4 rametti
polpa di pomodoro 300 g
concentrato di pomodoro 270 g
sale
pepe nero
calvados 4 cl
patate 3
Preparazione
- Tagliate a metà nel senso della lunghezza i piedini di vitello, scottateli per 5 minuti in una pentola con acqua bollente, poi metteteli uno accanto all'altro in una casseruola.
- Scottate in acqua bollente anche la trippa, tagliatela a pezzetti e mettetela nella casseruola, unite la coda di manzo a pezzi, le cipolle, in ognuna delle quali avrete inserito un chiodo di garofano e una foglia d'alloro, e gli spicchi d'aglio e il bouquet garni avvolti in telo.
- Versate nel recipiente il sidro e il brodo di manzo e cospargete il tutto con il burro a fiocchetti.
- Chiudete la casseruola con un foglio di stagnola, sul quale metterete anche il coperchio, e fate cuocere nel forno preriscaldato (130 gradi) per 5 ore.
- Trascorso questo tempo, aprite la casseruola e aggiungete alla preparazione le carote e il sedano ridotti a tocchetti, il timo, la polpa e il concentrato di pomodoro.
- Chiudete nuovamente la casseruola e fate cuocere nel forno per altre 3 ore, dopodichè salate, unite il Calvados e portate a cottura a recipiente coperto: occorreranno ancora 1-2 ore. 20 minuti prima del termine, cospargete la preparazione con una macinata abbondante di pepe e unite le patate sbucciate e tagliate a metà.
- Quando la trippa è pronta, togliete dalla casseruola buona parte del fondo di cottura, fatelo ridurre in un pentola a parte, poi versatelo sulla trippa e servite.
- Se preferite, potete sostituire le patate con una buona polenta o con del riso in bianco.
- Volendo seguire la tradizione francese, potete cuocere la trippa nella tipica casseruola di terracotta: imburratela abbondantemente, mettetevi subito tutti gli ingredienti, chiudete ermeticamente con un impasto di farina e acqua e fate cuocere in forno.
- Con questo sistema la trippa risulterà particolarmente tenera. --- CONSIGLI. In passato era considerata soprattutto un piatto povero, oggi però la trippa è stata riscoperta anche dai ristoranti più rinomati, come è accaduto per molti saporiti piatti della tradizione popolare.
- In effetti la trippa, che viene compresa nelle cosiddette ''frattaglie'', è una delle parti meno pregiate dei bovini, in quanto si tratta dello stomaco di questi ruminanti, e viene messa in vendita pulita a fondo e generalmente già bollita.
- Ha aspetto diverso a seconda della parte dello stomaco e, tagliata a listerelle, viene cucinata in vari modi, per lo più con abbondanza di intingoli, soffritti ed erbe aromatiche, che rendono la trippa, di per sè‚ non particolarmente saporita, un piatto veramente appetitoso.
Vini in abbinamento
Tutti i viniLunghe cotture e sapori profondi: serve un grande rosso, strutturato e longevo.
Foto degli ingredienti: autori e licenze
- Manzo e vitello – foto di Yzmo, Giglio83, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Cipolla – foto di JLPC, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Chiodi di garofano – foto di Franz Eugen Köhler, Köhler's Medizinal-Pflanzen, Public domain, Wikimedia Commons
- Alloro – foto di Gabriel Collares, CC BY 4.0, Wikimedia Commons
- Aglio – foto di Christian Ries, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Erbe aromatiche – foto di sunny mama, CC BY-SA 2.0, Wikimedia Commons
- Brodo – foto di Игорь Хмиловский, CC0, Wikimedia Commons
- Burro – foto di Jacek Halicki, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
- Carota – foto di Randal.b, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Sedano – foto di Robert Flogaus-Faust, CC BY 4.0, Wikimedia Commons
- Timo – foto di Kurt Stüber [1], CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Pomodori pelati – foto di YoAmes, CC BY-SA 2.0, Wikimedia Commons
- Concentrato di pomodoro – foto di SKopp, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Sale – foto di Deblu68, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Pepe – foto di David Monniaux, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
- Calvados – foto di Germenfer, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
- Patate – foto di 4028mdk09, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
Le foto mostrano l'ingrediente, non il piatto finito.